Google+ La Natura che ci circonda: Insieme (a Patricia) raccontiamo 27 - La scomparsa

mercoledì 29 novembre 2017

Insieme (a Patricia) raccontiamo 27 - La scomparsa

E ci risiamo: puntuale come le tasse (ma  decisamente molto più piacevole) è tornato "Insieme raccontiamo" ed io me lo stavo perdendo, come al solito. 
Ormai conoscete le regole, per cui non le ripeterò. Vi lascio, invece, all'incipit di Patricia  (in viola) e al mio finale. 
Buona lettura!



Si stava preparando il caffè pensando a cosa avrebbe dovuto fare per sistemare una determinata questione. La tivù era accesa come sempre, un sottofondo che ormai quasi non sentiva più.
Improvvisamente il volume audio si alzò in maniera assordante. Si voltò. La tazzina le cadde dalle mani.
C’era una sua foto sullo schermo. Una foto di tanti anni fa, quando ancora era una ragazza piena di speranze e carina.
“Vi mostriamo la foto della ragazza scomparsa. Chiunque la vedesse è pregato di rivolgersi alle Forze dell’Ordine. Ricordiamo che è introvabile da ieri pomeriggio e che al momento della sparizione indossava blue jeans azzurri, felpa rossa con la scritta bianca my sweet love, scarpe da ginnastica blu. Risponde al nome di….”

Il conduttore televisivo scandì bene il nome: "Daniela."
Quella foto ritraeva certamente lei, non c'era dubbio, ma non ricordava affatto di averla scattata, né tanto meno di aver mai posseduto gli abiti descritti. E poi il nome era diverso, lei non si chiamava "Daniela".
Tornò a fare attenzione alle parole dette in TV.
"...un biglietto con sopra scritto: - Colosseo 1974. 43 anni dopo, stessa ora. -"
Quella scritta le fece balenare in mente un ricordo ormai assopito nel tempo, il pensiero di un sogno.
30 novembre 1974, quarantatre anni dopo, ovvero l'indomani. Prese la giacca e corse in stazione. Comprò un biglietto per il treno notturno e partì, cercando di ricordare quel giorno di tanti anni prima.
Il 30 novembre 2017, alle 9:45 in punto si trovava a Roma, davanti al Colosseo. Il punto esatto non lo sapeva, ma ricordava un centurione romano e si mise vicino ad un figurante. Il cuore le batteva forte in petto e si guardava intorno emozionata.
"Ciao Elly!" Una voce alle sue spalle la salutò. "Ero certa che saresti arrivata".
Si girò e vide una donna identica a lei che le sorrideva. Teneva in mano una foto che rappresentava un uomo e una donna con in braccio due bambine identiche, Eleonora e Daniela, gemelle separate tanti anni prima, quando il 30 novembre una delle due era scomparsa vicino al Monumento senza lasciare traccia. Osservava attonita quella figura quando il suono di un clacson la fece sussultare.
"Abbiamo tante cose da raccontarci..." riuscì soltanto a dire.
La gemella annuì.
"Io non ho fatto colazione: prendiamo un tè da qualche parte, che ne dici?" 
E si incamminarono insieme in mezzo alla folla.

8 commenti:

  1. Bello! Unfinale tenero e che regala speranza.
    Brava! Bacio e grazie

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    1. Ciao cara, ti ringrazio.
      Stavolta è stato difficile.
      Un abbraccio

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    2. Farò la brava per Natale 😃😃😃

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    3. Sì, lo immagino 😂😂😂😂

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    1. Ciao, ti ringrazio davvero molto 😊
      Non vedo l'ora di leggere il riepilogo con tutti gli altri post 😉
      Grazie per essere passata, buona giornata.

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  3. Che bel finale! Molto commovente!

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    1. Ciao Nick, grazie. È bello rileggerti così assiduamente. Io sono di nuovo latitante... :(

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